CRESCITA PERSONALE: Cos’è e Come Raggiungerla Attraverso Autocompassione, Gratitudine e Meditazione
La crescita personale non è altro che la presa di consapevolezza che siamo unici e che per diventare quelloche siamo abbiamo bisogno di occuparci di noi stessi. Scoprire la nostra vocazione e seguirla.
Dobbiamo imparare a smettere di guardare fuori e guardare dentro di noi eascoltando quella voce interiore che rifugge dalle distrazioni di questa società che ha sempre qualcosa da farci fare o desiderare per impedirci di annoiarci.
Rallentare e trovare il tempo di pensare è essenziale.
Ogni giorno ci troviamo a un bivio tra ciò che siamo e ciò che dobbiamo essere e a questo incrocio ci troviamo in difficoltà perchè siamo così distratti dalle voci degli altri che non riusciamo più a sentire la nostra.
Nella mia esperienza, mi sono resto conto che ci sono tre strumenti fondamentali per imparare ad ascoltarela nostra vita:- Autocompassione
- Gratitudine
- Meditazione
Autocompassione
L’ autocompassione non la capisci se non pensi prima alla compassione. Avere compassione degli altri significa ascoltarli mettendoci nei loro panni per cercare di capire cosa li angusti e aiutarli a trovare una soluzione.
E per trovare quella soluzione lì, però, quello che facciamo è ritornare nei nostri, di panni, perché uno sguardo da fuori aiuta a riconoscere le cose per quelle che esse sono.
Ed è allora, solo allora, che siamo in grado di offrire il nostro aiuto agli altri.
Con affetto, con grazia, con gentilezza, perché riconosciamo il momento di difficoltà che stanno passando.
Perché non facciamo lo stesso con noi stessi? Questa è l’autocompassione.
La propria crescita personale non può non passare attraverso un momento di ascolto e conoscenza di se stessi.
Se ignoriamo le nostre sofferenze, se non impariamo a osservarle da fuori, adottando il non attaccamento, come possiamo trovare e proporci soluzioni ai nostri problemi?
Gratitudine
Come possiamo essere felici se non apprezziamo quello che abbiamo?Ci sono diversi modi di imparare a farlo, e uno di questi è tenere un diario della gratitudine che ci aiuti a riconoscere in ogni giorno, in ogni momento, quello che ci è dato e il valore di quello che ci è dato, perché la nostra vita è fatta di quello che abbiamo e non di ciò che desideriamo, e, quasi sempre, per quanto ti posso dire della mia esperienza, quello che abbiamo è più che sufficiente per renderci felici.
Se solo troviamo il tempo e l’attenzione necessaria per rendercene conto.
D’altra parte, gli studi di tutti i principali ricercatori del settore evidenziano la stessa cosa:
Buona parte della felicità di cui possiamo godere risiede dentro di noi, ma non è gratis!
Siamo noi a doverla attivare, altrimenti resta lì e non se ne fa nulla nessuno.
E che altro è la crescita personale se non un percorso attraverso il quale cerchiamo di essere più felici?
Meditazione
La meditazione è lo strumento principale che utilizzo per vivere la mia vita. E' la mia arma segreta! Il bottone che schiaccio tutte le mattine per introdurre dei margini nella mia vita, per fare spazio per me e mettere del tempo fra ciò che succede e come mi comporto, così da evitare di reagire agli accidenti quotidiani e imparare ad agire secondo le mie intenzioni, allineando le mie azioni con i valori che ho definito per la mia vita.
Come cambiare se stessi...Cambiare se stessi è semplicissimo.
Perché dico questo?Il fatto è che, da cambiare c’è solo questo: che devi imparare a essere te stesso.
Distaccarti da quella proiezione di te che fanno gli altri, e mettere nero su bianco con le tua azioni quello che sei.
Perché fino a quando non ti mostri per quello che sei, gli altri continueranno a raccontare una storia diversa.
Crescita personale significa diventare se stessi. E per diventare noi stessi abbiamo bisogno di ascoltarci a cuore aperto, imparare ad apprezzarci e a rimanere soli con noi stessi, così da tirare fuori da noi quello che siamo ogni qual volta ce ne sia bisogno.
E ce n’è di bisogno tutti i giorni.
IMPORTANTE: in caso di presenza di patologie e/o assunzione di farmaci si prega sempre di contattare il proprio medico curante.Questo articolo ha un carattere puramente informativo e divulgativo. Tutte le informazioni, le indicazioni, e quanto scritto su tutte le pagine di questo articolo, non costituisce a nessun titolo cura medica, e non sostituisce in nessun modo, la diagnosi e/o il trattamento di un medico qualificato. L'autore non è in alcun modo responsabile per l'utilizzo improprio delle informazioni presentate in questo stesso articolo, e pereventuali danni oproblemi causati dall'utilizzo delle informazioni in esso contenute













