Brainstorming: Cos’è, Come Funziona e Perché È Fondamentale in Azienda
Cos’è il Brainstorming?
Il termine Brainstorming deriva dall’unione delle due parole “brain” (cervello) e “storm” (assalto) e significa letteralmente “tempesta di cervelli”. È una tecnica molto utilizzata sia in campo educativo che in campo lavorativo. Viene utilizzato per trovare soluzioni a problemi complessi considerati fino a quel momento irrisolvibili.
La nascita del Brainstorming risale al 1938, anno nel quale il pubblicitario Alex Faickney Osborn ideò una nuova modalità di discussione di gruppo. La discussione è guidata da un moderatore, o Team Leader, allo scopo di stimolare la creatività. Questa tecnica creativa iniziò a diffondersi a partire dal 1957, grazie al libro Applied Imagination scritto proprio da Alex Osborn.
Il Brainstorming, un po’ come il coworking, è uno strumento per creare collaborazione e sinergia tra membri di uno stesso Team: infatti, la condivisione libera di spunti e idee è in grado di generare nuovi pensieri creativi scaturiti dall’associazione di numerose idee di diverse menti pensanti.
Scopriamo insieme come si svolge una sessione di Brainstorming e perché questa tecnica espressiva è particolarmente apprezzata.
Brainstorming significato e utilità
Anche se il Brainstorming come lo conosciamo noi Europei nacque nel 1938, questa tecnica ha origini più antiche che provengono dall’oriente. In India esiste da 400 anni una procedura simile al Brainstorming che viene utilizzata dagli insegnanti indù in particolari gruppi religiosi. Questa tecnica viene chiamata Prai-Barshana, dove Prai significa “fuori di te stesso” e Barshana significa “questione”.
Il principio di base del Brainstorming è il gioco creativo dell’associazione di idee. Il cervello è libero di esprimere suoni, immagini, parole e concetti a partire da un’idea, senza pregiudizi o schemi mentali prestabiliti. La regola principale è non giudicare nessuna delle idee proposte dal gruppo. Infatti, l’efficacia del Brainstorming risiede nel far emergere dalla discussione una grande quantità di idee, tutte diverse e contrapposte fra loro.
Grazie alla presenza del moderatore, ogni persona del gruppo è stimolata a produrre in modo creativo quante più idee possibile in ciascuna seduta di Brainstorming. Ciascun pensiero viene in primo luogo discusso all’interno del gruppo, elaborato e modificato e solo successivamente selezionato dal moderatore, solo nel caso in cui sia effettivamente realizzabile.
Si può quindi dire che un’idea creativa o una soluzione efficace trovata in seguito ad una o più sedute di Brainstorming, non è mai il prodotto di una sola mente ma è il risultato dell’unione di più menti creative. Per questo le idee più innovative nascono proprio da questo genere di approccio.
Soprattutto all’interno di un contesto aziendale, il brainstorming può rivelarsi uno degli strumenti di marketing più efficienti e originali. Per utilizzare in modo vincente il brainstorming in azienda, esistono alcune regole specifiche che consentono di non perdere di vista l’obiettivo dell’attività lasciando liberi i membri del Team di esprimere la propria creatività a 360°.
A seconda del tipo di risultato che si vuole ottenere, si dovranno organizzare una o più sessioni di Brainstorming, tenendo conto che le discussioni intorno ad un tema emerso dalle sedute possono durare da un tempo di poche ore fino ad un tempo di più giorni.
Le 3 fasi principali di un Brainstorming
Esistono diverse tecniche di Brainstorming tutte volte a sviluppare il pensiero divergente, che ha la potenzialità di dare forma a molte idee, diversificate e insolite.
Ma, qualsiasi tipo di tecnica si utilizzi, le fasi principali sono sempre tre:
1 - Fase iniziale
In questa prima fase, l’obiettivo è spiegare in modo chiaro e preciso l’oggetto della discussione a tutti i partecipanti. Questo compito spetta al moderatore o Team Leader, che sarà la figura che guiderà la discussione durante tutte le fasi del processo.
2 - Fase divergente
Quando tutti i componenti del gruppo hanno chiaro qual è la questione da affrontare, comincia la fase più creativa del processo, quella in cui viene dato libero sfogo al pensiero critico di ciascun partecipante in merito al tema proposto. Durante questa fase emergono gli elementi che verranno utilizzati in un secondo momento per arrivare al risultato finale.
3 - Fase convergente
La fase finale del processo, consiste nel selezionare le idee più brillanti emerse durante la fase divergente per arrivare al risultato finale migliore, cioè quello più vantaggioso e più realizzabile. In questa fase è molto importante l’aspetto critico e analitico, mentre nelle fasi precedenti l’attenzione è rivolta a innovazione e cambiamento di prospettiva.
Come si fa un Brainstorming? Le 4 regole base di Alex Osborn
Alex Faickney Osborn, creatore della tecnica di Brainstorming, ha individuato 4 regole principali per svolgere una sessione creativa nel modo corretto:
1. Non è ammessa alcuna critica nel momento creativo: la valutazione avviene solo in un secondo momento;
2. È ben accetta l’istintività: molte volte le idee pensate in modo istintivo risultano le più creative e originali;
3. La quantità di idee espresse è fondamentale: più idee vengono raccolte, più spunti originali potrebbero emergere;
4. L’unione delle proprie idee a quelle degli altri è un valore aggiunto: considerare i pensieri altrui è indispensabile per una buona riuscita del Brainstorming.
Scopriamo quali sono i 5 punti di forza del brainstorming all’interno di un contesto aziendale:
1 - Perfeziona i progetti aziendali
Il progetto aziendale è solitamente ideato dall’imprenditore o dai membri della dirigenza: considerare le opinioni di ogni collaboratore svolgendo attività di brainstorming può rivelarsi la soluzione più adeguata per creare nuovi progetti e nuove strategie promozionali efficaci.
2 - Crea un team affiatato e vincente
L’attività di brainstorming richiede impegno e cooperazione da parte di ogni collaboratore aziendale: tutti possono esprimere le proprie idee in totale libertà per individuare soluzioni innovative. Il brainstorming è quindi un’attività particolarmente efficace in ottica Team Building in quanto il lavoro di squadra è un presupposto indispensabile per la riuscita di ogni progetto creativo.
3 - Incoraggia il problem solving
Utilizzare un diagramma brainstorming è un’attività molto importante per creare nuove soluzioni all’interno dell’azienda: la tecnica di brainstorming incentiva i collaboratori aziendali nell’analisi di problematiche e nell’individuazione di soluzioni adeguate. L’unione e il confronto di idee differenti e provenienti da diversi collaboratori può dare vita a progetti originali e creativi in grado di risolvere problematiche aziendali particolarmente complicate.
4 - Raccoglie le opinioni di tutti
Conoscere le opinioni di tutti i componenti di un’azienda è essenziale per riuscire a rinnovare significativamente i propri prodotti e servizi. Le idee più persone possono dare vita a progetti nuovi e originali in grado di stravolgere le logiche di mercato. Considerare le opinioni di tutti è inoltre un’attività particolarmente efficace in ottica Team Building in quanto conferisce importanza ad ogni membro dell’azienda.
5 - Fa emergere idee innovative
Il brainstorming rappresenta una dimensione creativa senza limiti: le idee nuove o particolarmente “differenti” non vengono escluse dal progetto, bensì vengono considerate particolarmente efficaci e positive per creare nuove strategie di business.
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La nascita del Brainstorming risale al 1938, anno nel quale il pubblicitario Alex Faickney Osborn ideò una nuova modalità di discussione di gruppo. La discussione è guidata da un moderatore, o Team Leader, allo scopo di stimolare la creatività. Questa tecnica creativa iniziò a diffondersi a partire dal 1957, grazie al libro Applied Imagination scritto proprio da Alex Osborn.
Il Brainstorming, un po’ come il coworking, è uno strumento per creare collaborazione e sinergia tra membri di uno stesso Team: infatti, la condivisione libera di spunti e idee è in grado di generare nuovi pensieri creativi scaturiti dall’associazione di numerose idee di diverse menti pensanti.
Scopriamo insieme come si svolge una sessione di Brainstorming e perché questa tecnica espressiva è particolarmente apprezzata.
Brainstorming significato e utilità
Anche se il Brainstorming come lo conosciamo noi Europei nacque nel 1938, questa tecnica ha origini più antiche che provengono dall’oriente. In India esiste da 400 anni una procedura simile al Brainstorming che viene utilizzata dagli insegnanti indù in particolari gruppi religiosi. Questa tecnica viene chiamata Prai-Barshana, dove Prai significa “fuori di te stesso” e Barshana significa “questione”.
Il principio di base del Brainstorming è il gioco creativo dell’associazione di idee. Il cervello è libero di esprimere suoni, immagini, parole e concetti a partire da un’idea, senza pregiudizi o schemi mentali prestabiliti. La regola principale è non giudicare nessuna delle idee proposte dal gruppo. Infatti, l’efficacia del Brainstorming risiede nel far emergere dalla discussione una grande quantità di idee, tutte diverse e contrapposte fra loro.
Grazie alla presenza del moderatore, ogni persona del gruppo è stimolata a produrre in modo creativo quante più idee possibile in ciascuna seduta di Brainstorming. Ciascun pensiero viene in primo luogo discusso all’interno del gruppo, elaborato e modificato e solo successivamente selezionato dal moderatore, solo nel caso in cui sia effettivamente realizzabile.
Si può quindi dire che un’idea creativa o una soluzione efficace trovata in seguito ad una o più sedute di Brainstorming, non è mai il prodotto di una sola mente ma è il risultato dell’unione di più menti creative. Per questo le idee più innovative nascono proprio da questo genere di approccio.
Soprattutto all’interno di un contesto aziendale, il brainstorming può rivelarsi uno degli strumenti di marketing più efficienti e originali. Per utilizzare in modo vincente il brainstorming in azienda, esistono alcune regole specifiche che consentono di non perdere di vista l’obiettivo dell’attività lasciando liberi i membri del Team di esprimere la propria creatività a 360°.
A seconda del tipo di risultato che si vuole ottenere, si dovranno organizzare una o più sessioni di Brainstorming, tenendo conto che le discussioni intorno ad un tema emerso dalle sedute possono durare da un tempo di poche ore fino ad un tempo di più giorni.
Le 3 fasi principali di un Brainstorming
Esistono diverse tecniche di Brainstorming tutte volte a sviluppare il pensiero divergente, che ha la potenzialità di dare forma a molte idee, diversificate e insolite.
Ma, qualsiasi tipo di tecnica si utilizzi, le fasi principali sono sempre tre:
1 - Fase iniziale
In questa prima fase, l’obiettivo è spiegare in modo chiaro e preciso l’oggetto della discussione a tutti i partecipanti. Questo compito spetta al moderatore o Team Leader, che sarà la figura che guiderà la discussione durante tutte le fasi del processo.
2 - Fase divergente
Quando tutti i componenti del gruppo hanno chiaro qual è la questione da affrontare, comincia la fase più creativa del processo, quella in cui viene dato libero sfogo al pensiero critico di ciascun partecipante in merito al tema proposto. Durante questa fase emergono gli elementi che verranno utilizzati in un secondo momento per arrivare al risultato finale.
3 - Fase convergente
La fase finale del processo, consiste nel selezionare le idee più brillanti emerse durante la fase divergente per arrivare al risultato finale migliore, cioè quello più vantaggioso e più realizzabile. In questa fase è molto importante l’aspetto critico e analitico, mentre nelle fasi precedenti l’attenzione è rivolta a innovazione e cambiamento di prospettiva.
Come si fa un Brainstorming? Le 4 regole base di Alex Osborn
Alex Faickney Osborn, creatore della tecnica di Brainstorming, ha individuato 4 regole principali per svolgere una sessione creativa nel modo corretto:
1. Non è ammessa alcuna critica nel momento creativo: la valutazione avviene solo in un secondo momento;
2. È ben accetta l’istintività: molte volte le idee pensate in modo istintivo risultano le più creative e originali;
3. La quantità di idee espresse è fondamentale: più idee vengono raccolte, più spunti originali potrebbero emergere;
4. L’unione delle proprie idee a quelle degli altri è un valore aggiunto: considerare i pensieri altrui è indispensabile per una buona riuscita del Brainstorming.
Scopriamo quali sono i 5 punti di forza del brainstorming all’interno di un contesto aziendale:
1 - Perfeziona i progetti aziendali
Il progetto aziendale è solitamente ideato dall’imprenditore o dai membri della dirigenza: considerare le opinioni di ogni collaboratore svolgendo attività di brainstorming può rivelarsi la soluzione più adeguata per creare nuovi progetti e nuove strategie promozionali efficaci.
2 - Crea un team affiatato e vincente
L’attività di brainstorming richiede impegno e cooperazione da parte di ogni collaboratore aziendale: tutti possono esprimere le proprie idee in totale libertà per individuare soluzioni innovative. Il brainstorming è quindi un’attività particolarmente efficace in ottica Team Building in quanto il lavoro di squadra è un presupposto indispensabile per la riuscita di ogni progetto creativo.
3 - Incoraggia il problem solving
Utilizzare un diagramma brainstorming è un’attività molto importante per creare nuove soluzioni all’interno dell’azienda: la tecnica di brainstorming incentiva i collaboratori aziendali nell’analisi di problematiche e nell’individuazione di soluzioni adeguate. L’unione e il confronto di idee differenti e provenienti da diversi collaboratori può dare vita a progetti originali e creativi in grado di risolvere problematiche aziendali particolarmente complicate.
4 - Raccoglie le opinioni di tutti
Conoscere le opinioni di tutti i componenti di un’azienda è essenziale per riuscire a rinnovare significativamente i propri prodotti e servizi. Le idee più persone possono dare vita a progetti nuovi e originali in grado di stravolgere le logiche di mercato. Considerare le opinioni di tutti è inoltre un’attività particolarmente efficace in ottica Team Building in quanto conferisce importanza ad ogni membro dell’azienda.
5 - Fa emergere idee innovative
Il brainstorming rappresenta una dimensione creativa senza limiti: le idee nuove o particolarmente “differenti” non vengono escluse dal progetto, bensì vengono considerate particolarmente efficaci e positive per creare nuove strategie di business.













