BENEFICI DELLA MEDITAZIONE: Come Influenza Mente e Corpo
Sfatiamo un mito: la meditazione non è più una pratica riservata esclusivamente ai monaci zen ma negli ultimi anni è entrata nella vita di milioni di persone che hanno scoperto i suoi innumerevoli benefici.
L’obiettivo della meditazione è quello di riuscire a concentrare l’attenzione su noi stessi, seguendo percezioni, sensazioni, pensieri ed emozioni, o sull’ambiente esterno al fine di raggiungere un livello di maggior consapevolezza e di calma interiore.
Attraverso la meditazione è possibile ridurre stress, ansia, paura e rabbia. Numerose sono le ricerche che supportano l’efficacia della meditazione nella gestione delle differenti forme di dolore, un esempio efficace sono gli studi condotti negli anni ’80 del secolo scorso da John Kabat-Zinn.
In associazione a tecniche di visualizzazione (metodo Simonton), la meditazione risulta di comprovata efficacia per la diminuzione del dolore correlato alle malattie oncologiche e per il contenimento degli effetti collaterali della chemioterapia. Altri studi testimoniano l’importanza dell’applicazione di tali pratiche nella fase preoperatoria, per favorirela diminuzione dei tempi di ricovero ospedaliero e la riduzione del dolore conseguente alle procedure chirurgiche.
Ma come si fa a meditare?
E la pratica, come influenza il nostro benessere psicofisico?
Cosa significa meditare
Prima di scendere nei dettagli sui benefici della meditazione, è importante fare una prima iniziale premessa.
Meditare non significa semplicemente sedersi e chiudere gli occhi.
D’altro canto è anche difficile riuscire a spiegare a parole cosa significa meditare.
La meditazione è uno stato di profonda pace che si raggiunge quando la mente diventa calma e silenzio se pur rimanendo però completamente vigile.
Questo stato di consapevolezza senza pensieri non può essere ottenuto però tramite uno sforzo mentale: per capirci meglio, non puoi usare la mente per fermare la mente.
In questo modo la mente non si ferma, anzi! Si agita ancora di più.
Con la meditazione si raggiunge un profondo e diretto contatto con noi stessi.
È proprio grazie alla meditazione che è possibile ottenere uno stato di estrema pace interiore. Esistono numerose tecniche di meditazione, come la meditazione buddhista, la meditazione camminata o la meditazione guidata, che vedremo nel corso di questo articolo.
Si può meditare concentrandoci su qualcosa, come un’immagine o un suono, oppure svuotando completamente la mente per raggiungere uno stato di consapevolezza senza pensieri.
Quello che cambia è solola forma: il nostro scopo rimarrà sempre il medesimo.
La meditazione buddhista
La meditazione buddhista viene praticata prevalentemente proprio nella pratica del buddhismo e si divide a sua volta in due tecniche:
Samatha (meditazione della tranquillità)
Vipassana (meditazione dell’intuito)
Samatha è la meditazione della tranquillità e della concentrazione
Attraverso Samatha andiamo aconcentrarci su un singolo aspetto, come un suono, un’immagine o il nostro respiro, per raggiungere una profonda concentrazione mentale (Samadhi).
Vipassana è invece la meditazione di visione penetrativa o di visione profonda. Il suo scopo è quello di sviluppare una profonda consapevolezza della realtà.
Per questo motivo, non c’è un focus preciso come in Samatha. In Vipassana i suoni, gli odori, le sensazioni sensoriali, tutto deve essere lasciato fluire e di tutto dobbiamo prendere coscienza.
La meditazione camminata
Se non hai l’intenzione di rimanere seduto/a a meditare, perché non provare allora la meditazione camminata? La meditazione camminata dona al nostro corpo un doppio effetto benefico: quello che è dato dalla camminata in sé e quello invece che apporta la meditazione.
Un appunto importante: meditare camminando non significa semplicemente passeggiare ma camminare con sapevolmente, vivendo a pieno il momento presente, il qui e ora. Puoi camminare meditando dove preferisci, anche se il mio consiglio è farlo immerso nel verde.
Camminare in mezzo alla natura è infatti un vero e proprio antidepressivo naturale. Questa pratica infatti favorisce il rilascio di due sostanze che riducono notevolmente la produzione dell’ormone dello stress: l’endorfina e la serotonina.
La meditazione guidata
Come dice il nome stesso, meditazione guidata significa venire guidati da una voce esterna che ti porta a rilassarti completamente.
Attraverso una voce guida, comincerai a rilassarti profondamente per iniziare un viaggio interiore che ti porterà verso la consapevolezza.
Non esiste solo un tipo di meditazione guidata ma molte tecniche diverse che cambiano principalmente in base agli scopi che ti prefiggi, come il raggiungimento della calma interiore oppure di un obiettivo nella vita quotidiana.
Grazie alla meditazione guidata puoi apportare cambiamenti positivi alla tua vita solo utilizzando la forza della tua mente.
Molti studi hanno infatti dimostrato che nel subconscio il cervello non riesce a distinguere tra un evento immaginario e uno reale. Un’esperienza vissuta durante la meditazione guidata ha quindi gli stessi effetti benèfici di un’esperienza vissuta nella realtà.
La meditazione mindfulness
La parola mindfulness è in lingua inglese e significa consapevolezza.
Attraverso la meditazione mindfulness,che è un tipo di meditazione consapevole sarai in grado di analizzare te stesso in profondità e guardare le cose per quello che realmente sono. In questo modo potrai così concentrarti su quelle azioni che permettono di risolvere le tue insoddisfazioni.
È un tecnica molto semplice che ti consiglio di praticare all’aria aperta, dove i suoi benefici saranno ancora più amplificati. La meditazione contribuisce a migliorare lo stato di salute
Scommetto che hai già sentito l’espressione: “mens sana in corpore sano”, letteralmente “mente sana in un corpo sano” .
Questa famosa citazione del poeta Giovenale si riferisce proprio al fatto che sia il corpo che lamente hanno la stessa importanza, e che non va trascurata la salute di nessuno dei due. In sostanza, il significato che si può attribuire è che per la salute fisica, è necessaria la salute mentale... e viceversa.
Infatti, come abbiamo visto, il nostro corpo è molto spesso il luogo dove si manifestano i risultati di una condizione emotiva non ottimale.
La buona notizia è che, dedicandoci con una certa costanza alla meditazione, acquisiremo una maggior chiarezza mentale, e svilupperemo la capacità di tenere sotto controllo quei condizionamenti mentali ed emotivi che si ripercuotono sul nostro organismo.
Di conseguenza, prenderci cura della nostra mente sarà anche un metodo super efficace per diminuire, e col tempo anche eliminare, le manifestazioni fisiche dello stress.
La meditazione aiuta a migliorare concentrazione, memoria e creatività. Grazie alla grande diffusione che la meditazione sta avendo nella nostra società, è sempre più facile trovare traccia delle pratiche meditative negli ambienti di studio e lavorativi, sia di gruppo che individuali.
Infatti è stato dimostrato che seguire un percorso regolare di meditazione contribuisce ad aumentare la concentrazione di materia grigia nelle aree del cervello coinvolte nell’ apprendimento e nella memoria, ma anche in quelle che regolano le emozioni, la prospettiva ed il senso di sé.
E se ci pensiamo bene, è facile rendersi conto di come un atteggiamento corretto, propositivo,collaborativo ed emotivamente stabile possa fare un sacco di differenza nel modo in cui vengono affrontati i progetti lavorativi e le conseguenti tensioni che derivano dalla quotidianità del mondo del lavoro, o dello studio.
Come iniziare a meditare
La meditazione è qualcosache ci può aiutare efficacemente a ridurre lo stress, a calmare la mente e a entrare in contatto con il nostro io più profondo.
Però a volte non è semplice iniziare: si ha paura di sbagliare o magari di dover rimanere seduti nella posizione del loto per ore, di annoiarsi, di non riuscire a farlo. Per un motivo o per l’altro alla fine non si inizia mai! Meditare invece è più semplice di quello che si crede.
Ecco allora alcuni consigli per iniziare la tua meditazione:
- SIEDITI: Su un cuscino per la meditazione, su una sedia oppure sul pavimento, trova una posizionec omoda, chiudi gli occhi e inizia a respirare normalmente.
- RILASSATI: Cerca di rilassare i muscoli di tutto il tuo corpo, dalla testa fino ai piedi. Visualizza le parti del corpo che si rilassano e diventano sempre più pesanti.
- PRENDI CONSPEVOLEZZA: Concentrati sullo spazio intorno a te, sulle sensazioni che provi, sui rumori e i profumi che senti. Oppure puoi focalizzarti semplicemente sul tuo respiro, visualizzando l’aria che entra ed esce dalle narici.
- LIBERA LA MENTE: Cerca di concentrarti sul qui e ora. Non cercare di fermare i tuoi pensieri ma lascia che scorrano liberi nella tua mente. Osservali accettali, e torna alla tua presenza e al tuo respiro. Ricorda che sei in un posto sicuro e non può accaderti niente di male. Puoi riaprire gli occhi quando vuoi.
- CONTINUA LA MEDITAZIONE: Per quanto tempo? Quanto ti serve. Quanto ti piace. Possono essere 5 minuti, 20, un’ora...
All’inizio basta davvero poco. Poi con il tempo e con la pratica puoi estendere la durata delle sedute fino ache riesci a stare seduto in meditazione per mezz’ora o di più.
Il tempo scompare.
La durata della meditazione non è tanto importante quanto la tua presenza, la tua disponibilità e la tua consapevolezza.













